Al contrario di quanto possa far presagire il titolo, questo articolo non avrà nulla a che fare con scenari catastrofici e post apocalittici, ma in comune con questi ha sicuramente il fatto di non essere adatto ai deboli di cuore.
New Castle, Inghilterra. Un uomo vive in un mondo destinato a finire perchè il suo grande amore non c'è più. Vive giorno dopo giorno, sotto l'incessante scorrere della lancetta. Cercando di andare avanti.
Che siate dei romanticoni, a caccia dei Feels più sfrenati, o semplicemente annoiati, questa avventura grafica vi terra incollati allo schermo del vostro dispositivo mobile per intensissimi venti minuti, complice l'accattivante grafica in digital brush.
Vi immergerete nella tempesta del cuore e della tragedia della mente, di un uomo talmente distrutto da credere che il mondo gli crolli letteralmente addosso.
Starà a voi scegliere se rincorrere il passato ed ricordi, lasciando divorarvi da essi oppure, guardare avanti verso un futuro ed una ricostruzione.
Trovate questa bellissima (ed ahimè brevissima) avventura grafica su GooglePlay ed AppStore.
Voto 7/10.
P.S. Se volete farvi davvero male e cedere ai Feels, accompagnateci una colonna sonora strappa lacrime.
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domenica 4 settembre 2016
martedì 9 agosto 2016
Geeky Hour : Daedalic, La nuova LucasArts?!
Non esistono più le avventure grafiche di una volta...
È questo che ci ripetiamo, sospirando nostalgicamente e ripensando ai vecchi punta e clicca. Rassegnati al fatto che non vedremo più opere d'arte come Monkey Island, Grim Fandango (anche se è stato rimasterizzato nel 2015) ed altri titoli portati alla luce, ed alla gloria del mondo Nerd, dalla brillantissima LucasArts.
Certo, alcune delle nuove avventure grafiche sembrano soddisfare una gran fetta degli appassionati: The Wolf Among Us e The Walking Dead della TellTale , passando dal pluri-premiato ed osannato Life is Strange della DontNod, ma alla fine ci lasciano un po' con l'amaro in bocca, senza quel brivido e quella soddisfazione di essere riusciti a risolvere un rompicapo dopo due o tre ore.
Ma sembra che una casa Video- ludica tedesca , la Daedalic Entertainment, abbia preso sul serio il compito e la sfida di raccogliere il lascito della ormai defunta LucasArts.
Creata nel 2007, da Carsten Fichtelmann, la Deadalic si è subito distinta dalla voglia di riportare alla ribalta, con ardore, le avventure grafiche nel mondo del Gaming.
Il primo gioco, un'avventura umoristica pubblicato nel 2008, fu Edna & Harvey: Breakout ed ebbe subito un successo che ripagò gli sviluppatori della loro fatica.
Da allora , numerosi sono i titoli pubblicati dalla casa sviluppatrice di videogiochi.
Tra i più famosi si annoverano: Deponia, Memoria, Randal's Monday.
È stata, inoltre, la casa editrice di Tales of Monkey Island, collaborando con la TellTale e la stessa LucasArts
La Deadalic ha saputo raccogliere e ricomporre il vecchio spirito dei Punta e clicca della nostra infazia, proponendoci sfide non banali e temi nuovi, senza allontanarsi dal tracciato del genere , né dimenticare quella punta d'ironia genuina che accompagnava i titoli video-ludici dell'infanzia di generazioni di videogiocatori.
Che la casa Tedesca, non si meriti forse il titolo di Erede Morale ed Artistica della LucasArts a tutti gli effetti?
Certo, alcune delle nuove avventure grafiche sembrano soddisfare una gran fetta degli appassionati: The Wolf Among Us e The Walking Dead della TellTale , passando dal pluri-premiato ed osannato Life is Strange della DontNod, ma alla fine ci lasciano un po' con l'amaro in bocca, senza quel brivido e quella soddisfazione di essere riusciti a risolvere un rompicapo dopo due o tre ore.
Ma sembra che una casa Video- ludica tedesca , la Daedalic Entertainment, abbia preso sul serio il compito e la sfida di raccogliere il lascito della ormai defunta LucasArts.
Creata nel 2007, da Carsten Fichtelmann, la Deadalic si è subito distinta dalla voglia di riportare alla ribalta, con ardore, le avventure grafiche nel mondo del Gaming.
Il primo gioco, un'avventura umoristica pubblicato nel 2008, fu Edna & Harvey: Breakout ed ebbe subito un successo che ripagò gli sviluppatori della loro fatica.
Da allora , numerosi sono i titoli pubblicati dalla casa sviluppatrice di videogiochi.
Tra i più famosi si annoverano: Deponia, Memoria, Randal's Monday.
È stata, inoltre, la casa editrice di Tales of Monkey Island, collaborando con la TellTale e la stessa LucasArts
La Deadalic ha saputo raccogliere e ricomporre il vecchio spirito dei Punta e clicca della nostra infazia, proponendoci sfide non banali e temi nuovi, senza allontanarsi dal tracciato del genere , né dimenticare quella punta d'ironia genuina che accompagnava i titoli video-ludici dell'infanzia di generazioni di videogiocatori.
Che la casa Tedesca, non si meriti forse il titolo di Erede Morale ed Artistica della LucasArts a tutti gli effetti?
martedì 26 luglio 2016
Geeky Hour: Fiabe Cinofile, due libri a confronto
Se anche voi amate portare in vacanza, che sia al mare , al lago o in montagna, un buon libro ed inoltre siete dei super cinofili, questo post fa al caso vostro!
Non mi stancherò mai di dire quanto io ami Tolkien come autore -e non solo- ( forse un giorno o l'altro vi racconterò del mio rapporto con le sue opere) e di come stia cercando di leggere tutti suoi scritti.
Questa volta mi sono allontanata dalla Terra di Mezzo ed ho letto una delle opere antecedenti persino a Lo Hobbit: RoverRandom, le avventure di un cane alato. Una fiaba scritta da Tolkien nel 1925 per consolare uno dei suoi figli della scomparsa del suo cagnolino giocattolo, perso durante una gita in spiaggia.
Un libro che ho letto con tutta la calma del mondo, quando e quanto mi andava.
Come tutte le fiabe, credo che vada letta quando si è dell'umore giusto.
Anche perchè Tolkien ha un concetto tutto suo di Fiaba, sebbene in RoverRandom si trattenga ancora nella classificazione di "fairy tale", anche se qualche accenno alla sua opera postuma si può vedere in qualche " citazione"; ad esempio: della Casa degli Elfi ( Valinor? Tol Eressea?) , ai vari maghi e all'Uomo sulla luna.
Un libro che ci mostra l'amore di Tolkien per i suoi figli e molto probabilmente un suo lato cinofilo.
Libro, che forse erroneamente, ho accomunato per empatia e simpatia ad un altro che ho amato dalla prima all'ultima pagina: Abbaiare Stanca, di Daniel Pennac.
Quest'ultimo è una fiaba apertamente cinofila, ma anche in questo caso il protagonista, che porta un nome abbastanza bizzarro: Il Cane, come RoveRandom (anche se lui ci mette un po' a capire cosa vuole veramente), affronta mille ed una peripezie pur di raggiungere di nuovo il proprio amato bipede.
Sebbene il primo sia molto fantasioso e fatato , ed al contrario, il secondo sia ben più realistico e duro a tal punto da farti rimanere più d'una volta con il nodo in gola, sono entrambi a mio avviso molto affini.
Due letture leggere e facilmente digeribili tra un bagno e l'altro. Non richiedono nessunissimo sforzo intellettuale e li consiglio tantissimo sia a grandi che piccini i quali abbiano l'intenzione di adottare un cane o che semplicemente amino queste creaturine a quattro zampe.
Spero che questo mio post serva anche a sensibilizzare voi altri, su quanto sia sbagliato l'abbandono di animali domestici durante il periodo estivo. Vi prego non fatelo!
Non mi resta di augurarvi buona lettura!!!
Non mi stancherò mai di dire quanto io ami Tolkien come autore -e non solo- ( forse un giorno o l'altro vi racconterò del mio rapporto con le sue opere) e di come stia cercando di leggere tutti suoi scritti.
Questa volta mi sono allontanata dalla Terra di Mezzo ed ho letto una delle opere antecedenti persino a Lo Hobbit: RoverRandom, le avventure di un cane alato. Una fiaba scritta da Tolkien nel 1925 per consolare uno dei suoi figli della scomparsa del suo cagnolino giocattolo, perso durante una gita in spiaggia.
Un libro che ho letto con tutta la calma del mondo, quando e quanto mi andava.
Come tutte le fiabe, credo che vada letta quando si è dell'umore giusto.
Anche perchè Tolkien ha un concetto tutto suo di Fiaba, sebbene in RoverRandom si trattenga ancora nella classificazione di "fairy tale", anche se qualche accenno alla sua opera postuma si può vedere in qualche " citazione"; ad esempio: della Casa degli Elfi ( Valinor? Tol Eressea?) , ai vari maghi e all'Uomo sulla luna.
Un libro che ci mostra l'amore di Tolkien per i suoi figli e molto probabilmente un suo lato cinofilo.
Libro, che forse erroneamente, ho accomunato per empatia e simpatia ad un altro che ho amato dalla prima all'ultima pagina: Abbaiare Stanca, di Daniel Pennac.
Quest'ultimo è una fiaba apertamente cinofila, ma anche in questo caso il protagonista, che porta un nome abbastanza bizzarro: Il Cane, come RoveRandom (anche se lui ci mette un po' a capire cosa vuole veramente), affronta mille ed una peripezie pur di raggiungere di nuovo il proprio amato bipede.
Sebbene il primo sia molto fantasioso e fatato , ed al contrario, il secondo sia ben più realistico e duro a tal punto da farti rimanere più d'una volta con il nodo in gola, sono entrambi a mio avviso molto affini.
Due letture leggere e facilmente digeribili tra un bagno e l'altro. Non richiedono nessunissimo sforzo intellettuale e li consiglio tantissimo sia a grandi che piccini i quali abbiano l'intenzione di adottare un cane o che semplicemente amino queste creaturine a quattro zampe.
Spero che questo mio post serva anche a sensibilizzare voi altri, su quanto sia sbagliato l'abbandono di animali domestici durante il periodo estivo. Vi prego non fatelo!
Non mi resta di augurarvi buona lettura!!!
Voto 9/10 per entrambe.
martedì 12 luglio 2016
Una Cena a Lungo Attesa
Come avrete ormai capito, la mia testolina è folle d'amore per Tolkien, tanto da dover realizzare una cena a tema Middle Earth per poter soddisfare la mia smania di utilizzare il libro di ricette "A tavola con gli Hobbit" che mi fu regalato un paio di anni fa.
Beh, finalmente un paio di giorni fa sono riuscita a coronare questo mio folle sogno, realizzando la prima "edizione" della cena nella terra di mezzo.
Ecco come è andata!
Sottobicchieri e tovagliolini segna posto, oltre che futuri regalini per i miei ospiti. Mi sono ispirata a Mirkwood, Bosco Atro ed i festeggiamenti dei sindar e Re Thranduil.
E quale modo migliore per accogliere i propri commensali, se non farli immergere sin dal principio nello spirito della cena e farli sentire pienamente a loro agio nella terra di mezzo?
Dite amici ed entrate, dunque!
Ed ora veniamo al banchetto vero e proprio. Preparate papille guastative e succhi gastrici e state attenti a non sbavare troppo sulla tastiera!!!
Tortini ai funghi.
Beh, finalmente un paio di giorni fa sono riuscita a coronare questo mio folle sogno, realizzando la prima "edizione" della cena nella terra di mezzo.
Ecco come è andata!
Sottobicchieri e tovagliolini segna posto, oltre che futuri regalini per i miei ospiti. Mi sono ispirata a Mirkwood, Bosco Atro ed i festeggiamenti dei sindar e Re Thranduil.
Una migliore panoramica della tavola imbandita, sotto la supervisione del Signore di Mirkwood, in attesa che le pietanze siano servite e che gli ospiti arrivino.
Dite amici ed entrate, dunque!
Ed ora veniamo al banchetto vero e proprio. Preparate papille guastative e succhi gastrici e state attenti a non sbavare troppo sulla tastiera!!!
Antipasto:
Tortini ai funghi.
[...] Improvvisamente trasse un enorme cesto da sotto il sedile: <<Stavo quasi per dimenticarmene>>, disse.
<<La signora Maggot ha preparato questo per il signor Baggins, con tanti augri.>>
Lo pose giù, e si avviò seguito da un coro di ringraziamenti e buona notte.
Guardarono scomparire nella notte nebbiosa i pallidi cerchi di luce intorno ai fanali.
D'un tratto Frodo rise: dal cesto chiuso che aveva in mano veniva un buon odore di funghi.[...]
Il Signore degli Anelli, pag 139.
Ingredienti per 4 persone:
2 Scalogni;
300 gr di funghi (io ho usato gli champignon);
olio di oliva;
sale ;
pepe;
1 pizzico di polvere di noce moscata;
200 gr di pasta sfoglia;
2 uova intere;
50 gr di parmigiano grattugiato ;
1 mazzetto di erba cipollina tritata;
Burro.
Procedimento:
Sbucciate gli scalogni e tritateli finemente. Pulite i funghi e tagliateli a fettine sottili. Fate soffriggere lo scalogno in una casseruola con l'olio, quindi aggiungete i funghi e lasciate cuocere fino a quando il liquido che emettono si sarà consumato. Condite con sale e pepe e lasciate raffreddare.
Stendete la pasta sfoglia spessa 1\2 cm ed usatela per rivestire il fondo ed i bordi di 4 ( ne vengono benissimo anche 5) pirottini imburrati.
Mescolate in una terrina le uova intere, il formaggio, la noce moscata, il sale ed il pepe.
Distribuite i funghi nei pirottini, cospargeteli con l'erba cipollina e versatevi sopra il composto di uova e parmigiano.
Fate cuocere a 200° in forno ventilato per 20 minuti, circa.
Serviteli ben caldi!
Torta di pane al formaggio.
[...]Finalmente Gandalf spinse via piatto e boccale- aveva mangiato due enormi filoni di pane ( con una montagna di burro, miele e mascarpone) e bevuto almeno un litro di idromele- e tirò fuori la pipa.[...]
Lo Hobbit, pag 150.
Ingredienti per 6 persone:
1/2 kg midolla di pane raffermo;
200 ml di latte;
3 uova intere;
50 gr di burro;
250 gr di formaggio morbido.
Procedimento:
Spezzettate il pane e ammollatelo in un po' di latte tiepido finchè non si sarà ammorbidito.
Strizzatelo bene ed aggiungetevi le uova intere, il burro fuso e il formaggio.
Mescolate bene e versate il composto in una teglia imburrata. Cospargete la superficie della torta con una spolverata di pangrattato e parmigiano . Infornate a 180°, forno ventilato, finché non sarà ben gonfia e dorata.
Servite tiepido!
Portata Principale:
Spiedini di Maiale alla Birra.
[...] Si trascinava ancora dietro parte dell'attrezzatura:
una piccola esca, due casseruole di cui la più piccola era infilata nella più grande;
all'interno di queste, un cucchiaio di legno, una piccola forchetta a due denti
e degli spiedini.[...]
Il Signore degli Anelli, pag 790.
Ingredienti per 8 persone:
300 gr di lonza di maiale;
8 salsicciotti;
1 mela;
olio;
100 ml di birra chiara;
1\2 limone;
5 foglie di alloro;
sale;
pepe.
Procedimento:
Tagliate la lonza a fettine dello spessore di circa 5 mm.
Lavate la mela, tagliatela a spicchietti che farete marinare nel succo di limone diluito in mezzo bicchiere di acqua.
Infilzate sugli spiedini le fettine di carne ripiegate a metà, alternandole alle foglie di alloro, agli spicchi di mela scolati e ai salsicciotti.
Fate scaldare l'olio in una larga padella e fatevi dorare gli spiedini rigirandoli più volte. Bagnate con la birra, salate, pepate e fate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti , finché risulteranno ben dorati.
Serviteli Caldi!
Pollo Birra e Funghi.
[...] <<Metti su qualche uovo, da bravo!>> gli gridò dietro Gandalf, mentre lo Hobbit
si avviava tutto rigido verdo le dispense. << E già che ci sei, tira fuori il pollo freddo e i
sottoaceti.>>
<<Sembra che sappia cos'ho in dispensa meglio di me!>> Pensò il signor Baggins, che si
sentiva completamente a terra e cominciava a chiedersi se la più sciagurata delle avventure
non gli fosse piombata addirittura in casa.
Lo Hobbit, pag 23.
Ingredienti per 8 persone:
1 pollo;
2 grosse fette di pancetta affumicata;
1 cipolla;
1 spicchio d'aglio;
4 funghi porcini;
250 ml di birra scura;
1 foglia di alloro;
1 rametto di timo;
4 foglie di salvia;
1 rametto di rosmarino;
farina;
olio;
sale.
Procedimento:
Tagliate il pollo in 8 pezzi. Fateli rosolare in una casseruola con l'olio e, quando saranno dorati, cospargeteli con la farina, mescolate e bagnate con la birra. Aggiungete lo spicchio d'aglio, l'alloro, il timo, il rosmarino e la salvia tritati grossolanamente, i funghi puliti e tagliati a pezzettoni ed infine il sale.
Cuocete a fuoco basso per 1 ora circa girando i pezzi di pollo di tanto in tanto.
Quando il pollo sarà quasi cotto, tagliate la pancetta a striscioline e fatela rosolare in un padellino senza olio insieme alla cipolla che avrete affettata finemente.
A cottura ultimata mettete i pezzi di pollo in un piatto di portata, guarnite con la pancetta e le cipolle e coprite con il liquido di cottura.
Servite caldo!
Dolce
Mousse di Fragole.
[...] Vi fu un tale traboccare di ogni genere di prodotti che i giovani hobbit nuotavano
quasi nelle fragole con panna, per poi sedere sui prati all'ombra dei susini mangiando
a non finire; costruivano con i noccioli piccole piramidi o sculture raffiguranti teschi di guerrieri,
e si spostavano a mangiare altrove. [...]
Il Signore degli Anelli, pag 1218.
Ingredienti per 3 persone:
200 gr di panna;
100 gr di zucchero;
25 gr di colla di pesce (circa 3 fogli);
150 gr di fragole;
vino bianco.
Procedimento:
Montate la panna aggiungendo lo zucchero verso la fine.
Nel frattempo ammollare la colla di pesce in poca acqua fredda in pochi minuti .
Strizzatela e fatela sciogliere in poco vino bianco scaldato.
Pulite le fragole, frullatele e incorporatele alla panna con tutti gli altri ingredienti.
Bagnate il fondo di alcuni stampini con un goccio di vino bianco o di liquore dolce ( io ho usato un po' di strega con aggiunta un goccetto di estratto di vaniglia e devo dire che il risultato è stato eccezionale!) e riempiteli con il composto. Mettete tutto in frigo per alcune ore.
Servite Freddo!
Credits:
Siamo finalmente arrivati sicuramente più affamati alla fine di questo menù.
Devo dire che è stata una bellissima serata in compagnia di ottimi amici . Concedetemi alcuni ringraziamenti:
Grazie innanzitutto al mio ragazzo che un paio di anni fa mi ha regalato questo bellissimo libro, che mi ha dato la possibilità di sbizzarrirmi in cucina in un modo che nemmeno immaginavo!
Grazie a me ed alla pazienza che ho avuto nel cucinare per un'intero pomeriggio e due giorni a scervellarmi sul rendere questa prima esperienza straordinaria! Grazie al mio outfit a tema e grazie anche al baule dei panni da stirare! xD
Grazie anche ad una delle mie migliori amiche, Alessandra, che è stata l'altra cuoca che, assieme a me si è cimentata e mi ha accompagnata in questo folle ed inaspettato viaggio!
Non resta altro da dire, se non: Buon Appetito!
giovedì 7 luglio 2016
Geeky Hour: In Real Life
Riprendiamo dopo molto tempo la mia sezione preferita, quella dedicata alle Graphic Novel.
Questa volta vi parlo di una Graphic Novel un po' atipica, dal nome e dalla copertina di certo graffianti e curiose, ma ingannevole, anche perchè questa volta parliamo di un " Fumetto con la mente".
Ce ne sono molti di Graphic Novel che fanno riflettere, in primis mi viene in mente Presepolis, ma mai nessuna è rivolta a un pubblico di nicchia e quasi (passatemi il termine) "menefreghista" come il Nerd, chiusi nel loro mondo fantastico, rivolgendosi specialmente agli abituali frequentatori di MMORPG (Massive Multiplayer On-line Roleplay Game).
"Pensiamo ai video giochi come qualcosa di Frivolo[...]"
Questo leggiamo nell'introduzione del libro scritto da Cory Doctorow, attivista a favore delle leggi che liberalizzano i copyright e sostenitore delle licenze Creative Commons. La maggior parte dei suoi libri sono scaricabili gratuitamente da Internet. Temi ricorrenti delle sue opera sono: i diritti digitali, la sicurezza informatica e la tecnologia più in generale.
E disegnato da Jen Wang (http://jenwang.net/).
Ma come sappiamo il mondo è più grande di quanto crediamo e mai frivolo, piuttosto è un posto crudele e molto spesso ingiusto, come la protagonista di questa Graphic Novel, Anda, scoprirà a sue spese.
Anda è una ragazzina di 16 anni, la classica Nerd tutta casa, scuola D&D e video games.
Un'adolescente nel pieno della sua giovinezza che viene " reclutata" in una gilda di Coarsegold ( Il più grande MMORPG che ci sia) per un progetto scolastico, quello di dimostrare che anche le donne possono essere brave ed eccellere in attività e giochi, spesso e volentieri etichettati e frequentati solo da ragazzini e "uomini".
La nostra protagonista affronta questa nuova avventura con tutto l'entusiasmo di cui è capace un nerd e per di più un nerd adolescente... fino a che...
... Fino a che non si imbatte nel mondo del Gold Farming* e di tutto quello che gli gira intorno.
Mondo che non la lasci del tutto indifferente e che la spinge a fare qualsiasi cosa per poter cambiare la situazione.
Riuscirà Anda a sfruttare la potenza del web, del poter essere connessi con il mondo intero, del poter organizzare qualsiasi cosa a chilometri di distanza ed a costo zero?
Per scoprirlo dovrete leggere "In Real Life", poiché le mie labbra sono sigillate.
Una Graphic Novel che ho dovuto rileggere più di una volta per poterla realmente apprezzare e sentirmi realmente coinvolta. Ha il suo fulcro nel potere di internet e delle persone che quotidianamente ne fanno uso.
Molto buona anche l'introduzione dell'autore, utile per avere una lettura totalmente immersiva ed una visione a 360° della realtà in cui ci trasporterà ciò che andremo a leggere.
In Real Life , offre inoltre un buono spunto di riflessione su che cosa sia il bullismo e su come si possa combatterlo.
Per quanto riguarda il tratto di Jen Wang, l'ho adorato fin da subito e forse è stato il motivo che mi ha spinto a comprare questo fumetto a prima vista. Sa ricreare un'atmosfera eterea, fatata e sognante in contrasto con quella reale ma pur sempre dai tratti morbidi e delicati, dai colori tenui e pastello, senza mai stancare o infastidire la vista.
*Per chi non sapesse che cosa è il Gold Farming, è la pratica che consiste nell'acquisizione di crediti e di oggetti di valore attraverso la ripetizione monotona dei compiti fondamentali nei giochi on-line. Il commercio dei beni virtuali, al contrario è molto reale e fuori dal controllo dei responsabili dei giochi. Milioni di giocatori in tutto il mondo sono disposti a pagare denaro vero per tali crediti virtuali.
In Cina ed in altri paesi , la pratica del Gold Farming è molto diffusa ed è diventata un vero business e fonte di guadagno, sfruttando spesso e volentieri mano d'opera a basso costo e con pochi o quasi nulle tutele dal punto di vista sanitario e dei diritti del lavoro.
Per che avesse un po' di dimistichezza con l'inglese: https://en.wikipedia.org/wiki/Gold_farming
Voto: 8/10.
Questa volta vi parlo di una Graphic Novel un po' atipica, dal nome e dalla copertina di certo graffianti e curiose, ma ingannevole, anche perchè questa volta parliamo di un " Fumetto con la mente".
Ce ne sono molti di Graphic Novel che fanno riflettere, in primis mi viene in mente Presepolis, ma mai nessuna è rivolta a un pubblico di nicchia e quasi (passatemi il termine) "menefreghista" come il Nerd, chiusi nel loro mondo fantastico, rivolgendosi specialmente agli abituali frequentatori di MMORPG (Massive Multiplayer On-line Roleplay Game).
"Pensiamo ai video giochi come qualcosa di Frivolo[...]"
Questo leggiamo nell'introduzione del libro scritto da Cory Doctorow, attivista a favore delle leggi che liberalizzano i copyright e sostenitore delle licenze Creative Commons. La maggior parte dei suoi libri sono scaricabili gratuitamente da Internet. Temi ricorrenti delle sue opera sono: i diritti digitali, la sicurezza informatica e la tecnologia più in generale.
E disegnato da Jen Wang (http://jenwang.net/).
Ma come sappiamo il mondo è più grande di quanto crediamo e mai frivolo, piuttosto è un posto crudele e molto spesso ingiusto, come la protagonista di questa Graphic Novel, Anda, scoprirà a sue spese.
Anda è una ragazzina di 16 anni, la classica Nerd tutta casa, scuola D&D e video games.
Un'adolescente nel pieno della sua giovinezza che viene " reclutata" in una gilda di Coarsegold ( Il più grande MMORPG che ci sia) per un progetto scolastico, quello di dimostrare che anche le donne possono essere brave ed eccellere in attività e giochi, spesso e volentieri etichettati e frequentati solo da ragazzini e "uomini".
La nostra protagonista affronta questa nuova avventura con tutto l'entusiasmo di cui è capace un nerd e per di più un nerd adolescente... fino a che...
... Fino a che non si imbatte nel mondo del Gold Farming* e di tutto quello che gli gira intorno.
Mondo che non la lasci del tutto indifferente e che la spinge a fare qualsiasi cosa per poter cambiare la situazione.
Riuscirà Anda a sfruttare la potenza del web, del poter essere connessi con il mondo intero, del poter organizzare qualsiasi cosa a chilometri di distanza ed a costo zero?
Per scoprirlo dovrete leggere "In Real Life", poiché le mie labbra sono sigillate.
Una Graphic Novel che ho dovuto rileggere più di una volta per poterla realmente apprezzare e sentirmi realmente coinvolta. Ha il suo fulcro nel potere di internet e delle persone che quotidianamente ne fanno uso.
Molto buona anche l'introduzione dell'autore, utile per avere una lettura totalmente immersiva ed una visione a 360° della realtà in cui ci trasporterà ciò che andremo a leggere.
In Real Life , offre inoltre un buono spunto di riflessione su che cosa sia il bullismo e su come si possa combatterlo.
Per quanto riguarda il tratto di Jen Wang, l'ho adorato fin da subito e forse è stato il motivo che mi ha spinto a comprare questo fumetto a prima vista. Sa ricreare un'atmosfera eterea, fatata e sognante in contrasto con quella reale ma pur sempre dai tratti morbidi e delicati, dai colori tenui e pastello, senza mai stancare o infastidire la vista.
*Per chi non sapesse che cosa è il Gold Farming, è la pratica che consiste nell'acquisizione di crediti e di oggetti di valore attraverso la ripetizione monotona dei compiti fondamentali nei giochi on-line. Il commercio dei beni virtuali, al contrario è molto reale e fuori dal controllo dei responsabili dei giochi. Milioni di giocatori in tutto il mondo sono disposti a pagare denaro vero per tali crediti virtuali.
In Cina ed in altri paesi , la pratica del Gold Farming è molto diffusa ed è diventata un vero business e fonte di guadagno, sfruttando spesso e volentieri mano d'opera a basso costo e con pochi o quasi nulle tutele dal punto di vista sanitario e dei diritti del lavoro.
Per che avesse un po' di dimistichezza con l'inglese: https://en.wikipedia.org/wiki/Gold_farming
Voto: 8/10.
venerdì 14 agosto 2015
GeekyHour: Keltis, Il sentiero di Pietra
Ho già ripetuto di come io sia una nerd a tutto tondo e non mi stancherò mai di ripeterlo. Per questo, la GeekyHour sta volta si sposterà su un angolino di Nicchia persino per il Nerd più accanito: Il Board Game ( o meglio conosciuto come gioco da tavolo). Voglio parlarvi del nuovo entrato in casa: Keltis, il sentiero di Pietra.
(mi scuso per il Tedesco, ma non sono riuscita a trovare un'immagine in Italiano)
Casa Editrice: Stupor Mundi ( per la versione italiana)
Creatore: Reiner Kinzia
Data di Uscita: 2008
Premi Vinti: Gioco dell' anno 2008.
Numero Giocatori: 2-4
Tempo di Gioco: 10'-40'
Keltis è un gioco astratto che suppone come ambientazione l'esplorare cinque sentieri ben distinti da colori e simboli. L'obiettivo è spostare le cinque pedine in nostro possesso lungo ognuno di questi sentieri, fino a raggiungere la " zona obiettivo" ed accumulare punti vittoria.
Ma voi vi chiederete: come faccio a muovervi lungo i sentieri?
Ad iniziare il gioco è chi è stato per l'ultima volta in Irlanda, o il più vecchio e saggio del gruppo. Al vostro turno dovrete compiere ben due azioni:
1. Giocare una carta: Piazzare una carta davanti a voi. La carta dovrà essere del colore del percorso che volete intraprendere. Si potrà spostare solo una pedina per sentiero. Le carte avranno il colore ed il simbolo del percorso da voi scelto e saranno numerate da 0 a 10. Una volta posizionata la carta a terra si dovrà scegliere l'ordine ; crescente o decrescente con cui continuare la vostra "avanzata. Ovviamente l'ordine non potrà essere cambiato durante il corso della partita.
1.1 Scartare una carta: Potete scartare una carta per voi inutilizzabile posizionandola accanto alla plancia di gioco, formando un mazzetto per colore.
2. Pescare una carta: Una volta terminata la fase uno. Dovrete pescare una carta in modo da averne sempre otto in mano. Potete pescare la vostra carta dalla cima del mazzo , oppure dalla cima di uno dei mazzetti di scarto.
Lungo i sentieri troverete delle tesserine coperte. Sarà vostra premura scoprirle quando ci capiterete su con la vostra pedina. Le tesserine sono di tre tipi e vi danno vantaggi, alla conclusione della partita:
Quadrifogli: Questo tassello vi da la possibilità di avanzare di un'ulteriore casella sul percorso che state seguendo o su uno diverso da questo.
Pietre del Desiderio: Le gemmine si collezionano e daranno dei punti extra alla fine della partita. Attenzione, però. Se non se ne collezionano a sufficienza, il punteggio potrebbe risultare negativo.
Nodi: I nodi forniscono dei punti vittoria extra.
Il gioco si conclude quando cinque delle pedine raggiungono la zona obiettivo, oppure quando termina il mazzo di carte a disposizione. Ogni pedina prende i punti indicati nella sua posizione. La pedina più grande, invece raddoppia il punteggio. A questi si somma il punteggio delle pietre del desiderio di cui si è in possesso.
Vince il giocatore che ha il maggior punti vittoria.
Un gioco semplice e che scorre molto bene, senza annoiare a causa della sua continua casualità. Ho adorato la sua ambientazione celtica, come la grafica della plancia e delle carte. Un po' noiosa la preparazione del tavolo di gioco, poichè abbastanza lunga . Consiglio Keltis a chi abbia voglia di passare una serata in compagnia di amici, rilassandosi sorseggiando della buona Birra e perchè no? Ascoltando musica celtica.
Voto: 9
(mi scuso per il Tedesco, ma non sono riuscita a trovare un'immagine in Italiano)
Casa Editrice: Stupor Mundi ( per la versione italiana)
Creatore: Reiner Kinzia
Data di Uscita: 2008
Premi Vinti: Gioco dell' anno 2008.
Numero Giocatori: 2-4
Tempo di Gioco: 10'-40'
Keltis è un gioco astratto che suppone come ambientazione l'esplorare cinque sentieri ben distinti da colori e simboli. L'obiettivo è spostare le cinque pedine in nostro possesso lungo ognuno di questi sentieri, fino a raggiungere la " zona obiettivo" ed accumulare punti vittoria.
Ma voi vi chiederete: come faccio a muovervi lungo i sentieri?
Ad iniziare il gioco è chi è stato per l'ultima volta in Irlanda, o il più vecchio e saggio del gruppo. Al vostro turno dovrete compiere ben due azioni:
1. Giocare una carta: Piazzare una carta davanti a voi. La carta dovrà essere del colore del percorso che volete intraprendere. Si potrà spostare solo una pedina per sentiero. Le carte avranno il colore ed il simbolo del percorso da voi scelto e saranno numerate da 0 a 10. Una volta posizionata la carta a terra si dovrà scegliere l'ordine ; crescente o decrescente con cui continuare la vostra "avanzata. Ovviamente l'ordine non potrà essere cambiato durante il corso della partita.
1.1 Scartare una carta: Potete scartare una carta per voi inutilizzabile posizionandola accanto alla plancia di gioco, formando un mazzetto per colore.
2. Pescare una carta: Una volta terminata la fase uno. Dovrete pescare una carta in modo da averne sempre otto in mano. Potete pescare la vostra carta dalla cima del mazzo , oppure dalla cima di uno dei mazzetti di scarto.
Lungo i sentieri troverete delle tesserine coperte. Sarà vostra premura scoprirle quando ci capiterete su con la vostra pedina. Le tesserine sono di tre tipi e vi danno vantaggi, alla conclusione della partita:
Quadrifogli: Questo tassello vi da la possibilità di avanzare di un'ulteriore casella sul percorso che state seguendo o su uno diverso da questo.
Pietre del Desiderio: Le gemmine si collezionano e daranno dei punti extra alla fine della partita. Attenzione, però. Se non se ne collezionano a sufficienza, il punteggio potrebbe risultare negativo.
Nodi: I nodi forniscono dei punti vittoria extra.
Il gioco si conclude quando cinque delle pedine raggiungono la zona obiettivo, oppure quando termina il mazzo di carte a disposizione. Ogni pedina prende i punti indicati nella sua posizione. La pedina più grande, invece raddoppia il punteggio. A questi si somma il punteggio delle pietre del desiderio di cui si è in possesso.
Vince il giocatore che ha il maggior punti vittoria.
Un gioco semplice e che scorre molto bene, senza annoiare a causa della sua continua casualità. Ho adorato la sua ambientazione celtica, come la grafica della plancia e delle carte. Un po' noiosa la preparazione del tavolo di gioco, poichè abbastanza lunga . Consiglio Keltis a chi abbia voglia di passare una serata in compagnia di amici, rilassandosi sorseggiando della buona Birra e perchè no? Ascoltando musica celtica.
Voto: 9
giovedì 25 giugno 2015
GeekyHour: Nerds doing good.
È lungo tempo che queste pagine virtuali risentono della mia assenza. Ma, tra impegni vari ed eventuali e studio, il tempo e la voglia di aggiornare il blog sono passati e volati via come uno stormo di rondini in autunno. In questa GeekyHour vorrei parlarvi di una delle mie passioni: Il Costuming di Star Wars e ne vorrei parlare sotto una luce diversa. Noi non siamo solo " Gli sfigati che si vestono da quelli dello spazio". La Rebel Legion e la 501st. sono qualcosa di più grande del semplice costuming. Due realtà che trascendono il fatto dell'indossare abiti diversi da quelli quotidiani e calarsi nel personaggio. A noi piace anche fare del bene e collaborare con associazioni benefiche come , per esempio, Make a Wish. Credo che la cosa che ci dia maggiore soddisfazione nell'indossare i nostri costumi, sia vedere i bambini entusiasmarsi nel riconoscere i loro eroi stellari. Ed è proprio questo che ci è capitato un paio di settimane fa, quando abbiamo visitato la Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma. Vedere i volti dei bambini più o meno grandi illuminarsi alla nostra vista e poter regalare loro solo un sorriso, è stato commovente e ricaricante.
Quindi, a tutti quelli che ci etichettano come sfigati e bambinoni, a quelli che " Oh mica è carnevale!" vorrei far capire che non è solo una passione, ma quasi una vocazione: quella di far felici gli altri.
Rompiamo lo stereotipo del Nerd che se ne sta chiuso in casa sui videogame, fregandosene dei mali del mondo. Noi andiamo oltre, siamo i Nerd che fanno del bene.
P.S: Dottori ed infermieri erano più entusiasti dei bambini nel vederci! Non c'è stata cosa più esilarante.
Quindi, a tutti quelli che ci etichettano come sfigati e bambinoni, a quelli che " Oh mica è carnevale!" vorrei far capire che non è solo una passione, ma quasi una vocazione: quella di far felici gli altri.
Rompiamo lo stereotipo del Nerd che se ne sta chiuso in casa sui videogame, fregandosene dei mali del mondo. Noi andiamo oltre, siamo i Nerd che fanno del bene.
P.S: Dottori ed infermieri erano più entusiasti dei bambini nel vederci! Non c'è stata cosa più esilarante.
Link delle associazioni:
http://www.rebellegion.it/
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