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martedì 12 luglio 2016

Una Cena a Lungo Attesa

Come avrete ormai capito, la mia testolina è folle d'amore per Tolkien, tanto da dover realizzare una cena a tema Middle Earth per poter soddisfare la mia smania di utilizzare il libro di ricette "A tavola con gli Hobbit" che mi fu regalato un paio di anni fa.
Beh, finalmente un paio di giorni fa sono riuscita a coronare questo mio folle sogno, realizzando la prima "edizione" della cena nella terra di mezzo.
Ecco come è andata!





Sottobicchieri e tovagliolini segna posto, oltre che futuri regalini per i miei ospiti. Mi sono ispirata a Mirkwood, Bosco Atro ed i festeggiamenti dei sindar e Re Thranduil.



Una migliore panoramica della tavola imbandita, sotto la supervisione del Signore di Mirkwood, in attesa che le pietanze siano servite e che gli ospiti arrivino.

E quale modo migliore per accogliere i propri commensali, se non farli immergere sin dal principio nello spirito della cena e farli sentire pienamente a loro agio nella terra di mezzo?
Dite amici ed entrate, dunque!

Ed ora veniamo al banchetto vero e proprio. Preparate papille guastative e succhi gastrici e state attenti a non sbavare troppo sulla tastiera!!!


Antipasto:

 Tortini ai funghi.




[...] Improvvisamente trasse un enorme cesto da sotto il sedile: <<Stavo quasi per dimenticarmene>>, disse. 
<<La signora Maggot ha preparato questo per il signor Baggins, con tanti augri.>>
Lo pose giù, e si avviò seguito da un coro di ringraziamenti e buona notte.
Guardarono scomparire nella notte nebbiosa i pallidi cerchi di luce intorno ai fanali.
D'un tratto Frodo rise: dal cesto chiuso che aveva in mano veniva un buon odore di funghi.[...]

Il Signore degli Anelli, pag 139.

Ingredienti per 4 persone:

2 Scalogni;
300 gr di funghi (io ho usato gli champignon);
olio di oliva;
sale ;
pepe;
1 pizzico di polvere di noce moscata;
200 gr di pasta sfoglia;
2 uova intere;
50 gr di parmigiano grattugiato ;
1 mazzetto di erba cipollina tritata;
Burro.

Procedimento:

Sbucciate gli scalogni e tritateli finemente. Pulite i funghi e tagliateli a fettine sottili. Fate soffriggere lo scalogno in una casseruola con l'olio, quindi aggiungete i funghi e lasciate cuocere fino a quando il liquido che emettono si sarà consumato. Condite con sale e pepe e lasciate raffreddare.
Stendete la pasta sfoglia spessa 1\2 cm ed usatela per rivestire il fondo ed i bordi di 4 ( ne vengono benissimo anche 5) pirottini imburrati.
Mescolate in una terrina le uova intere, il formaggio, la noce moscata, il sale ed il pepe.
Distribuite i funghi nei pirottini, cospargeteli con l'erba cipollina e versatevi sopra il composto di uova e parmigiano.
Fate cuocere a 200° in forno ventilato per 20 minuti, circa.
Serviteli ben caldi!


Torta di pane al formaggio.



[...]Finalmente Gandalf spinse via piatto e boccale- aveva mangiato due enormi filoni di pane ( con una montagna di burro, miele e mascarpone) e bevuto almeno un litro di idromele- e tirò fuori la pipa.[...]
Lo Hobbit, pag 150.

Ingredienti per 6 persone:

1/2 kg midolla di pane raffermo;
200 ml di latte;
3 uova intere;
50 gr di burro;
250 gr di formaggio morbido.

Procedimento:

Spezzettate il pane e ammollatelo in un po' di latte tiepido finchè non si sarà ammorbidito.
Strizzatelo bene ed aggiungetevi le uova intere, il burro fuso e il formaggio.
Mescolate bene e versate il composto in una teglia imburrata. Cospargete la superficie della torta con una spolverata di pangrattato e parmigiano . Infornate a 180°, forno ventilato, finché non sarà ben gonfia e dorata.
Servite tiepido!

Portata Principale:

Spiedini di Maiale alla Birra.


[...] Si trascinava ancora dietro parte dell'attrezzatura: 
una piccola esca, due casseruole di cui la più piccola era infilata nella più grande;
all'interno di queste, un cucchiaio di legno, una piccola forchetta a due denti
e degli spiedini.[...]
Il Signore degli Anelli, pag 790.

Ingredienti per 8 persone:

300 gr di lonza di maiale;
8 salsicciotti;
1 mela;
olio;
100 ml di birra chiara;
1\2 limone;
5 foglie di alloro;
sale;
pepe.

Procedimento:

Tagliate la lonza a fettine dello spessore di circa 5 mm.
Lavate la mela, tagliatela a spicchietti che farete marinare nel succo di limone diluito in mezzo bicchiere di acqua.
Infilzate sugli spiedini le fettine di carne ripiegate a metà, alternandole alle foglie di alloro, agli spicchi di mela scolati e ai salsicciotti.
Fate scaldare l'olio in una larga padella e fatevi dorare gli spiedini rigirandoli più volte. Bagnate con la birra, salate, pepate e fate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti , finché risulteranno ben dorati.
Serviteli Caldi!

Pollo Birra e Funghi.


[...] <<Metti su qualche uovo, da bravo!>> gli gridò dietro Gandalf, mentre lo Hobbit
si avviava tutto rigido verdo le dispense. << E già che ci sei, tira fuori il pollo freddo e i 
sottoaceti.>>
<<Sembra che sappia cos'ho in dispensa meglio di me!>> Pensò il signor Baggins, che si
sentiva completamente a terra e cominciava a chiedersi se la più sciagurata delle avventure
non gli fosse piombata addirittura in casa.
Lo Hobbit, pag 23.

Ingredienti per 8 persone:

1 pollo;
2 grosse fette di pancetta affumicata;
1 cipolla;
1 spicchio d'aglio;
4 funghi porcini;
250 ml di birra scura;
1 foglia di alloro;
1 rametto di timo;
4 foglie di salvia;
1 rametto di rosmarino;
farina;
olio;
sale.

Procedimento:

Tagliate il pollo in 8 pezzi. Fateli rosolare in una casseruola con l'olio e, quando saranno dorati, cospargeteli con la farina, mescolate e bagnate con la birra. Aggiungete lo spicchio d'aglio, l'alloro, il timo, il rosmarino e la salvia tritati grossolanamente, i funghi puliti e tagliati a pezzettoni ed infine il sale.
Cuocete a fuoco basso per 1 ora circa girando i pezzi di pollo di tanto in tanto.
Quando il pollo sarà quasi cotto, tagliate la pancetta a striscioline e fatela rosolare in un padellino senza olio insieme alla cipolla che avrete affettata finemente.
A cottura ultimata mettete i pezzi di pollo in un piatto di portata, guarnite con la pancetta e le cipolle e coprite con il liquido di cottura. 
Servite caldo!

Dolce

Mousse di Fragole.

[...] Vi fu un tale traboccare di ogni genere di prodotti che i giovani hobbit nuotavano
quasi nelle fragole con panna, per poi sedere sui prati all'ombra dei susini mangiando
a non finire; costruivano con i noccioli piccole piramidi o sculture raffiguranti teschi di guerrieri,
e si spostavano a mangiare altrove. [...]
Il Signore degli Anelli, pag 1218.


Ingredienti per 3 persone:

200 gr di panna;
100 gr di zucchero;
25 gr di colla di pesce (circa 3 fogli);
150 gr di fragole;
vino bianco.

Procedimento:

Montate la panna aggiungendo lo zucchero verso la fine.
Nel frattempo ammollare la colla di pesce in poca acqua fredda in pochi minuti .
Strizzatela e fatela sciogliere in poco vino bianco scaldato.
Pulite le fragole, frullatele e incorporatele alla panna con tutti gli altri ingredienti.
Bagnate il fondo di alcuni stampini con un goccio di vino bianco o di liquore dolce ( io ho usato un po' di strega con aggiunta un goccetto di estratto di vaniglia e devo dire che il risultato è stato eccezionale!) e riempiteli con il composto. Mettete tutto in frigo per alcune ore.
Servite Freddo!


Credits:

Siamo finalmente arrivati sicuramente più affamati alla fine di questo menù.
Devo dire che è stata una bellissima serata in compagnia di ottimi amici . Concedetemi alcuni ringraziamenti:


Grazie innanzitutto al mio ragazzo che un paio di anni fa mi ha regalato questo bellissimo libro, che mi ha dato la possibilità di sbizzarrirmi in cucina in un modo che nemmeno immaginavo!

Grazie a me ed alla pazienza che ho avuto nel cucinare per un'intero pomeriggio e due giorni a scervellarmi sul rendere questa prima esperienza straordinaria! Grazie al mio outfit a tema e grazie anche al baule dei panni da stirare! xD


Grazie anche ad una delle mie migliori amiche, Alessandra, che è stata l'altra cuoca che, assieme a me si è cimentata e mi ha accompagnata in questo folle ed inaspettato viaggio!

Non resta altro da dire, se non: Buon Appetito!










giovedì 7 luglio 2016

Geeky Hour: In Real Life

Riprendiamo dopo molto tempo la mia sezione preferita, quella dedicata alle Graphic Novel.
Questa volta vi parlo di una Graphic Novel un po' atipica, dal nome e dalla copertina di certo graffianti e curiose, ma ingannevole, anche perchè questa volta parliamo di un " Fumetto con la mente".
Ce ne sono molti di Graphic Novel che fanno riflettere, in primis mi viene in mente Presepolis, ma mai nessuna è rivolta a un pubblico di nicchia e quasi (passatemi il termine) "menefreghista" come il Nerd, chiusi nel loro mondo fantastico, rivolgendosi specialmente agli abituali frequentatori di MMORPG (Massive Multiplayer On-line Roleplay Game).



"Pensiamo ai video giochi come qualcosa di Frivolo[...]"

Questo leggiamo nell'introduzione del libro scritto da Cory Doctorow, attivista a favore delle leggi che liberalizzano i copyright  e sostenitore delle licenze Creative Commons. La maggior parte dei suoi libri sono scaricabili gratuitamente da Internet. Temi ricorrenti delle sue opera sono: i diritti digitali, la sicurezza informatica e la tecnologia più in generale.

E disegnato da Jen Wang (http://jenwang.net/).

Ma come sappiamo il mondo è più grande di quanto crediamo e mai frivolo, piuttosto è un posto crudele e molto spesso ingiusto, come la protagonista di questa Graphic Novel, Anda, scoprirà a sue spese.

Anda è una ragazzina di 16 anni, la classica Nerd tutta casa, scuola D&D e video games.
Un'adolescente nel pieno della sua giovinezza che viene " reclutata" in una gilda di Coarsegold ( Il più grande MMORPG che ci sia) per un progetto scolastico, quello di dimostrare che anche le donne possono essere brave ed eccellere in attività e giochi, spesso e volentieri etichettati e frequentati solo da ragazzini e "uomini".
La nostra protagonista affronta questa nuova avventura con tutto l'entusiasmo di cui è capace un nerd e per di più un nerd adolescente... fino a che...
... Fino a che non si imbatte nel mondo del Gold Farming* e di tutto quello che gli gira intorno.
Mondo che non la lasci del tutto indifferente e che la spinge a fare qualsiasi cosa per poter cambiare la situazione.
Riuscirà Anda a sfruttare la potenza del web, del poter essere connessi con il mondo intero, del poter organizzare qualsiasi cosa a chilometri di distanza ed a costo zero?
Per scoprirlo dovrete leggere "In Real Life", poiché le mie labbra sono sigillate.

Una Graphic Novel che ho dovuto rileggere più di una volta per poterla realmente apprezzare e sentirmi realmente coinvolta. Ha il suo fulcro nel potere di internet e delle persone che quotidianamente ne fanno uso.
Molto buona anche l'introduzione dell'autore, utile per avere una lettura totalmente immersiva ed una visione a 360° della realtà in cui ci trasporterà ciò che andremo a leggere.
In Real Life , offre inoltre un buono spunto di riflessione su che cosa sia il bullismo e su come si possa combatterlo.
Per quanto riguarda il tratto di Jen Wang, l'ho adorato fin da subito e forse è stato il motivo che mi ha spinto a comprare questo fumetto a prima vista. Sa ricreare un'atmosfera eterea, fatata e sognante in contrasto con quella reale ma pur sempre dai tratti morbidi e delicati, dai colori tenui e pastello, senza mai stancare o infastidire la vista.

*Per chi non sapesse che cosa è il Gold Farming, è la pratica che consiste nell'acquisizione di crediti e di oggetti di valore attraverso la ripetizione monotona dei compiti fondamentali nei giochi on-line. Il commercio dei beni virtuali, al contrario è molto reale e fuori dal controllo dei responsabili dei giochi. Milioni di giocatori in tutto il mondo sono disposti a pagare denaro vero per tali crediti virtuali.
In Cina ed in altri paesi , la pratica del Gold Farming è molto diffusa ed è diventata un vero business e fonte di guadagno, sfruttando spesso e volentieri mano d'opera a basso costo e con pochi o quasi nulle tutele dal punto di vista sanitario e dei diritti del lavoro.
Per che avesse un po' di dimistichezza con l'inglese: https://en.wikipedia.org/wiki/Gold_farming


Voto: 8/10.

venerdì 14 agosto 2015

GeekyHour: Keltis, Il sentiero di Pietra

Ho già ripetuto di come io sia una nerd a tutto tondo e non mi stancherò mai di ripeterlo. Per questo, la GeekyHour  sta volta si sposterà su un angolino di Nicchia persino per il Nerd più accanito: Il Board Game ( o meglio conosciuto come gioco da tavolo). Voglio parlarvi del nuovo entrato in casa: Keltis, il sentiero di Pietra.


(mi scuso per il Tedesco, ma non sono riuscita a trovare un'immagine in Italiano)

Casa Editrice: Stupor Mundi ( per la versione italiana)
Creatore: Reiner Kinzia
Data di Uscita: 2008
Premi Vinti: Gioco dell' anno 2008.
Numero Giocatori:  2-4
Tempo di Gioco: 10'-40'

Keltis è un gioco astratto che suppone come ambientazione l'esplorare cinque sentieri ben distinti da colori e simboli. L'obiettivo è spostare le cinque pedine in nostro possesso lungo ognuno di questi sentieri, fino a raggiungere la " zona obiettivo" ed accumulare punti vittoria. 
Ma voi vi chiederete: come faccio a muovervi lungo i sentieri?

Ad iniziare il gioco è chi è stato per l'ultima volta in Irlanda, o il più vecchio e saggio del gruppo. Al vostro turno dovrete compiere ben due azioni:

1. Giocare una carta: Piazzare una carta davanti a voi. La carta dovrà essere del colore del percorso che volete intraprendere. Si potrà  spostare solo una pedina per sentiero. Le carte avranno il colore ed il simbolo del percorso da voi scelto e saranno numerate da 0 a 10. Una volta posizionata la carta a terra si dovrà scegliere l'ordine ; crescente o decrescente con cui continuare la vostra "avanzata. Ovviamente l'ordine non potrà essere cambiato durante il corso della partita.

1.1 Scartare una carta:  Potete scartare una carta per voi inutilizzabile posizionandola accanto alla plancia di gioco, formando un mazzetto per colore.

2. Pescare una carta: Una volta terminata la fase uno. Dovrete pescare una carta in modo da averne sempre otto in mano. Potete pescare la vostra carta dalla cima del mazzo , oppure dalla cima di uno dei mazzetti di scarto.

Lungo i sentieri troverete delle tesserine coperte. Sarà vostra premura scoprirle quando ci capiterete su con la vostra pedina. Le tesserine sono di tre tipi e vi danno vantaggi, alla conclusione della partita:

Quadrifogli: Questo tassello vi da la possibilità di avanzare di un'ulteriore casella sul percorso che state seguendo o su uno diverso da questo.
Pietre del Desiderio: Le gemmine si collezionano e daranno dei punti extra alla fine della partita. Attenzione, però. Se non se ne collezionano a sufficienza, il punteggio potrebbe risultare negativo.
Nodi: I nodi forniscono dei punti vittoria extra.

Il gioco si conclude quando cinque delle pedine raggiungono la zona obiettivo, oppure quando termina il mazzo di carte a disposizione. Ogni pedina prende i punti indicati nella sua posizione. La pedina più grande, invece raddoppia il punteggio. A questi si somma il punteggio delle pietre del desiderio di cui si è in possesso.

Vince il giocatore che ha il maggior punti vittoria. 

Un gioco semplice e che scorre molto bene, senza annoiare a causa della sua continua casualità. Ho adorato la sua ambientazione celtica, come la grafica della plancia e delle carte. Un po' noiosa la preparazione del tavolo di gioco, poichè abbastanza lunga . Consiglio Keltis a chi abbia voglia di passare una serata in compagnia di amici, rilassandosi sorseggiando della buona Birra e perchè no? Ascoltando musica celtica.

Voto: 9


giovedì 25 giugno 2015

GeekyHour: Nerds doing good.

È lungo tempo che queste pagine virtuali risentono della mia assenza. Ma, tra impegni vari ed eventuali e studio, il tempo e la voglia di aggiornare il blog sono passati e volati via come uno stormo di rondini in autunno. In questa GeekyHour vorrei parlarvi di una delle mie passioni: Il Costuming di Star Wars e ne vorrei parlare sotto una luce diversa. Noi non siamo solo " Gli sfigati che si vestono da quelli dello spazio". La Rebel Legion e la 501st. sono qualcosa di più grande del semplice costuming. Due realtà che trascendono il fatto dell'indossare abiti diversi da quelli quotidiani e calarsi nel personaggio. A noi piace anche fare del bene e collaborare con associazioni benefiche come , per esempio, Make a Wish. Credo che la cosa che ci dia maggiore soddisfazione nell'indossare i nostri costumi, sia vedere i bambini entusiasmarsi nel riconoscere i loro eroi stellari. Ed è proprio questo che ci è capitato un paio di settimane fa, quando abbiamo visitato la Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma. Vedere i volti dei bambini più o meno grandi illuminarsi alla nostra vista e poter regalare loro solo un sorriso, è stato commovente e ricaricante.
Quindi, a tutti quelli che ci etichettano come sfigati e bambinoni, a quelli che " Oh mica è carnevale!" vorrei far capire che non è solo una passione, ma quasi una vocazione: quella di far felici gli altri.
Rompiamo lo stereotipo del Nerd che se ne sta chiuso in casa sui videogame, fregandosene dei mali del mondo. Noi andiamo oltre, siamo i Nerd che fanno del bene.
P.S: Dottori ed infermieri erano più entusiasti dei bambini nel vederci! Non c'è stata cosa più esilarante.




Link delle associazioni:
http://www.rebellegion.it/

giovedì 7 maggio 2015

Geeky Hour : Marvel Star Wars n° 001

La geeky hour di questa settimana, anche se con qualche giorno di ritardo, celebrerà in qualche modo il May th 4th*: il popolare giorno ormai dedicato alla celeberrima saga partorita dalla geniale mente di George Lucas. Da appassionata della saga, voglio onorare questo giorno anche sul blog e lo farò parlandovi del fumetto uscito appunto il 4 maggio, il primissimo della nuova continuity canon ( vi ricordo che tranne l'esalogia, le clone wars e rebels, tutto ciò che riguarda l'universo espando di star wars non è considerato più canon, ma rifilato nella categoria "legends").
Non nutrivo grosse aspettative dallo spillato firmatoMarvel. Non sono fan della politica e del modo di trattare il fumetto da parte della grande casa editrice. Premetto che ho comprato il fumetto poichè in Italia dobbiamo essere i volponi della situazione e che, a partire da 9 luglio (data di uscita del secondo volume) verrà accorpato con quello che dovrebbe essere uno spillato stand alone sulla Principessa Leila. Chiusa questa piccola premessa, parliamo dello spillato di Jason Aaron e John Cassady, due punte di diamante di mamma Marvel. 

L'ambientazione è posta a cavallo tra episodio IV ed episodio V, più o meno subito dopo la distruzione della Morte Nera, tanto è vero che vediamo Luke abbigliato dell'orrendo giacchino giallo post-premiazione. Ovviamente è stato scelto come pianeta per introdurre il tutto Tatooine ( che avrebbe anche leggermente stancato ed annoiato). Essendo solamente il primo capitolo della storia intitolata "Skywalker strikes" devo dire che le mie aspettative siano state rispettate: noioso e già visto, come al solito si lascia spazio ad umorismo basso e triste, che non farebbe ridere nemmeno un bambino (e si badi che non sto parlando di JarJar Binks). Dialoghi privi di alcuna suspance così come la storiella di venti pagine. Per quanto riguarda la parte grafica non mi aspettavo moltissimo. Saturazione altissima ed approssimazione a parte, direi che sono abbastanza godibili, oltre al marasma di pubblicità che ci hanno messo dentro. Sopravvalutato, Sovrastimato ed anche Over-priced.
A voler essere buoni , non si merita più di un 4 su 10.


Nota Nerd: May the 4th. Il 4 maggio è considerato, dai fan di Star Wars, un giorno di festa in cui celebrare la cultura legata alla saga.
Tale data è stata scelta come Star Wars Day a causa della popolarità di un gioco di parole in lingua inglese tra la famosa citazione "May the Force be with you" ("Che la Forza sia con te") e la frase "May the fourth be with you" ("Che il 4 maggio sia con te"), causato dal doppio significato della parola May (in relazione al contesto può significare "possa" oppure "maggio") e dall'assonanza tra le parole Force ("Forza") e fourth ("Quattro").
La prima apparizione delle frase "May the fourth be with you", però, non sembra attribuibile ai fan di Star Wars: quando nel 4 maggio 1979 Margaret Thatcher divenne la prima donna ad essere eletta Primo ministro del Regno Unito, il suo partito pubblicò sul The London Evening News un augurio che recitava "May the Fourth Be with You, Maggie. Congratulations." Tale frase è stata riportata anche nella resocontazione parlamentare del Parlamento del Regno Unito.



giovedì 23 aprile 2015

Geeky Hour: C'era una volta... Fables!

Eccoci di nuovo tornati nella nostra rubrica "Nerd", dopo aver fatto un salto molto cioccolatoso in quella mangereccia.
Come promesso tenterò con il blog ed il canale youtube di andare pari passo e di trattare gli stessi argomenti. Per questo, oggi vi parlerò del bellissimo fumetto di Bill Willingham e pubblicato da una divisione editoriale della DC, la Vertigo. Stiamo proprio parlando di Fables! 
Il racconto di Bill Willingham  ha inizio nel lontano 2002 ed è ancora in corso con all'attivo ben ventidue albi.
Fables , al contrario di quanto possa dirci il titolo è un fumetto tutt'altro che favolistico. Questo assume spesso e volentieri toni gialli, per sfociare "allegramente" nel thriller. 
Il  nostro giornalino illustrato ci narra le avventure delle Fiabe giunte per esilio volontario (leggasi forzato) nel nostro mondo. Esse hanno fondato una centenaria comunità segreta chiamata Favolandia e la  sua succursale di campagna chiamata "La Fattoria"* dove sono costrette tutte le fiabe non umane o quelle  che non possono permettersi una malia ( incantesimi attraverso i quali è possibile assumere l'aspetto dei Terreni). La comunità è gestita da Re Cole e dai suoi aiutanti, tra cui spiccano Bianca Neve e lo sceriffo BigBy (Luca) Wolf. Ed è attorno a questi due personaggi, contornati da tutte le fiabe , dalle più popolari, alle meno conosciute fino a toccare le mitologie degli antichi popoli Europei, che si svolgono gli eventi attorno a cui ruota la trama del fumetto.
La bellezza di questo Fumetto sono le molteplici Fiabe usate e le molteplici sfaccettature dei personaggi. Se pensate di trovarvi davanti le classiche fiabe Disneyane, non potete sbagliarvi più di così.
Il 4 giugno 2013 è stata annunciata una trasposizione cinematografica diretta da Nikolaj Arcer e sceneggiata da Jeremy Slater.
L'11 ottobre 2013, la casa produttrice Telltale rilascia l'avventura grafica diretta dallo stesso Bill Willingham "The Wolf Among Us". Che ripercorre gli accadimenti precedenti a quelli che avvengono nel fumetto.
Ed è proprio sul primo capitolo di questa  bellissima Avventura Grafica che si baserà il primo gameplay del canale di youtube di geekness che andrà in onda venerdì!



*La Fattoria è un chiaro riferimento alla "Fattoria degli Animali" di George Orwell.

mercoledì 15 aprile 2015

Geeky Hour: Galavant

Riemergo dopo giorni di assenza forzata, causa Romics *sospira*.
Finalmente riesco a dedicarmi alla Geeky Hour che mi ronzava in testa da un bel po'  di tempo ( forse perchè ho finito di guardare la prima stagione il giorno prima di partire alla volta della fiera.) Questa volta voglio parlarvi di Galavant.
Premetto che probabilmente le serie tv non sono il mio forte. A modo mio sono abbastanza esigente su questo frangente. Non amo serie tv troppo conosciute o quelle ispirate dai libri. Non ne seguo moltissime, forse perchè sono una persona poco costante. Diciamo che una serie tv deve rapirmi totalmente affinchè riesca a seguirla tutta , stagione dopo stagione. E sebbene sia appena terminata la prima e che la seconda sia ancora in incognita, Galavant è stata una di queste. Una seie  fresca ed allegra, non troppo impegnativa ma comunque con una trama carina ed un cast avvincente. Una serie molto originale, dato che è musicata: immaginatevi un cartone disney dove i protagonisti ed i villain hanno le loro canzoni. Fatto? Bene, Galvant oltre ad essere oltremodo ironica e divertente è anche questo. Forse a renderla una serie straordinaria contribuisce anche il cast che interpreta i personaggi in modo stratosferico. Sebbene la trama sia non tra le più originali, è resa avvincente dalla bravura degli attori e della forte caratterizzazione dei personaggi. La prima stagione  si è conclusa con un cliff hanger e spero vivamente che venga rinnovata (sperando di non fare da corvo del malaugurio con questo post). Consiglio di vedere questa tv series a tutti quelli che hanno voglia di passare un po' di serate con leggerezza e divertendosi, e per gli amanti dei musical Galvant è un must!

Spero di avervi incuriosito almeno un po'  e buona visione!